PROVA TECNICA DI TRASMISSIONE
ATTENZIONE: questo è un post (retrodatato) di prova, necessario per la ristrutturazione di MF. Stiamo (sto??) lavorando per voi (???)…
pensieri e cronache da una città trucida
ATTENZIONE: questo è un post (retrodatato) di prova, necessario per la ristrutturazione di MF. Stiamo (sto??) lavorando per voi (???)…
Il nostro Ministro per i Beni e le Attività Culturali è Sandro Bondi: questo già dice molto, forse tutto. Nello sforzo di giudicare le persone per quello che fanno, segnalo il pronto intervento di Bondi per risolvere un’annosa questione romana. Dopo le dimissioni del maestro Ennio Morricone dal consiglio di amministrazione dell’Opera di Roma, infatti, il Ministro della Cultura si è subito prodigato per individuare un degno sostituto. La scelta, dopo attente riflessioni, è caduta sull’unica persona in grado di non fare rimpiangere Morricone: Bruno Vespa…
Attenzione attenzione: al centro della Via Lattea c’è un gigantesco buco nero: altro che l’allarmismo del Tg4 sul maltempo in Italia! Parola d’ordine ‘finire tutte le scorte di preservativi’? Non ancora, anche se un simile consiglio è buono sempre. A confermare carte alla mano l’esistenza del bucazzo è stato un team di astronomi tedeschi, che negli ultimi anni si è buttato a capofitto - grazie a due telescopi dislocati in Cile - nello studio di 28 stelle che ruotano in prossimità del centro della nostra galassia. Il ‘black hole’ ha delle dimensioni di tutto rispetto, visto che la sua massa è di circa 4 milioni di volte maggiore rispetto a quella del Sole (secondo quanto riportato dal ‘The Astrophysical Journal’). Il nero aspirapolverone spaziale (la sua gravità è così grande che neanche la luce può sfuggire alla sua ‘presa’) suggerisce al Professor Robert Massey della Royal Astronomical Society (Ras, proprio come la celebre assicurazione…) che le galassie si formino intorno a grandi buchi nero, allo stesso modo di come - parole sue - ‘intorno a una perla si sedimenta la sabbia’. E, un po’ come il ministro Zaia corre al Tg1 per rassicurare gli italiani sul fatto che gli zamponi alla diossina non facciano male, Mister Massey ci spiega che ‘nonostante sia visto come qualcosa di spaventoso, il buco nero è stato fondamentale per la costruzione della nostra galassia’. All’Istituto Max Planck hanno anche fatto una stima di quanto disti da noi il ‘black hole’: 27 mila anni luce (158 mila milioni di milioni di miglia).
PER APPROFONDIRE:
Ricerca sul centro della galassia (M-P-G)
Articolo scientifico (in tedesco) sull’argomento in pdf
(fonte: bbc - max planck gesellschaft / foto: flickr)
Già era il paese meno abitato dello Stivale (37 anime in tutto), ora è pure isolato dal resto della civilità. Parliamo di Morterone, nel lecchese all’ombra del manzoniano Resegone, che dopo le nevicate di questi ultimi giorni (70 e passa cm di fiocchi uno sopra l’altro) ha visto mettere dalle autorità italiane un bel divieto di transito sull’unica strada che lo collega con Ballabio e con il mondo. Il pericolo, ovviamente, è quello delle valanghe. E chi passa lo stesso? A suo rischio e pericolo…
PER APPROFONDIRE:
Guarda dov’è Morterone su Google Maps
Morterone su Wikipedia
Storia e immagini di Morterone
Il sito del Comune di Morterone
Semplicemente troppo crasti. Elio e le storie tese - una delle più grandi band della (abbastanza triste) storia della musica italiana - hanno rifiutato l’Ambrogino d’Oro, la (per Milano) importante onoreficenza che ogni anno il giorno di Sant’Ambrogio il Comune assegna a diverse personalità della città che si sono contraddistinte. Il motivo del rifiuto di Elio, Faso, Rocco Tanica e gli altri? Il loro essere in disaccordo con il Comune che - sollevando un doveroso polverone - si è rifiutato di assegnare la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano e, soprattutto, di assegnare un Ambrogino alla memoria di Enzo Biagi, mostro sacro del giornalismo che dire che a Milano ha dato tanto è dire poco.
PER APPROFONDIRE:
Il sito di Elio e le storie tese
Il sito dell’Ambrogino d’oro
L’Ambrogino d’oro su Wikipedia
(Col. Doherty, Officers & Men, 13th Light Dragoons - clicca per ingrandire)
Una delle prime foto dal fronte, scattata dall’inglese Roger Fenton durante la Guerra di Crimea (1853-1856).
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