LA PUNIZZA DI CRISTIANO RONALDO
(ATTENZIONE: video rimosso da YouTube)
Punizione magistrale di Cristiano Ronaldo nella sua fantastica stagione 2007/2008
Alex Ferguson: “Il gol da calcio da fermo più bello della storia”.
pensieri e cronache da una città trucida
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Punizione magistrale di Cristiano Ronaldo nella sua fantastica stagione 2007/2008
Alex Ferguson: “Il gol da calcio da fermo più bello della storia”.
Non so se sia vero, quasi certamente è quanto meno velocizzato. Comunque tanto di cappello, sempre che sia ancora vivo, allo smanettone. Mi ha fatto venire voglia di quel quadratone grigio dai tasti rossi…
[Estratto del 1953 da Viaggio in Italia di Guido Piovene]
Vi ricordate questa pagliacciata? Era organizzata per promuovere il sito italia.it, voluto dal governo Berlusconi e portato avanti da quello Prodi. Stanziati 45 mln (ma spesi, assicurano, “solo” 7), il dominio ha chiuso in questi giorni. Doveva promuovere l’immagine del nostro paese nel mondo, promuovere il turismo, fornire servizi e informazioni. Invece non è servito a nulla. E te pareva?
La discussione delle ultime settimane intorno alla legge 194 ha prodotto le prime conseguenze concrete. Il governatore Formigoni ha portato il limite per l’aborto terapeutico a non oltre le 22 settimane e tre giorni. L’indicazione è contenuta in un atto di indirizzo rivolto a tutte le strutture sanitarie pubbliche lombarde presentato a Milano dal Presidente, da sempre vicino a Cl. “Un contributo concreto alla 194” – ha detto Formigoni – “Una speranza di vita quando questa può svolgersi”. “Non è una norma restrittiva” – le parole del pool di esperti scientifici che il governatore si è portato dietro – “Tiene conto dei progressi scientifici attuali”. Le 22 settimane erano già state scelte come limite dalla Mangiagalli e dal San Paolo a Milano. La decisione è accompagnata dallo stanziamento di 8 milioni di euro per potenziare i consultori pubblici.
Il nuovo che fa rinascere il vecchio. La contaminazione e la riscoperta di ciò che era attraverso nuovi strumenti. Il grande cinemo muto, con mostri sacri come Charlie Chaplin e Buster Keaton in pole position, sta risorgendo dalle sue ceneri proprio come Phoenix. Grazie ad Internet e a siti come YouTube. Sempre più persone, perlopiù giovani, si stanno appassionando al genere dopo avere visto frammenti delle vecchie pellicole grazie alla rete. Ne è la riprova un festival del cinema muto che si sta tenendo a Bristol: in coda ai botteghini molti giovanissimi. Dice uno di loro: “Ho visto su Internet frammenti di film con Buster Keaton e mi è subito piaciuto”.
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